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l’incontro con Digressione Music

7 agosto 2014

“Possibili percorsi” è il mio terzo progetto di inediti…

dopo il primo ep “E’ alba” autoprodotto e arrangiato con Lorenzo Sebastiani nella bellissima Sant’Arcangelo di Romagna di cui conservo sempre un ottimo ricordo, ho lavorato un anno dopo su un secondo album di inediti mai pubblicato e registrato in uno studio bellissimo a Buccino (Salerno) con dei musicisti fantastici “molto jazz” (Giovanni Scasciamacchia, Ettore Carucci, Tommaso e Daniele Scannapieco)… non mi sono mai sentita musicalmente pronta a pubblicare quel lavoro ma arriverà il momento…

e intanto ho ripreso alcune di quelle idee, ho raccolto altre esperienze, scritto altre canzoni e sentito per la terza volta nella mia vita la necessità di fermarmi e raccontarmi… è nato così “Possibili percorsi” con la produzione artistica di Phil Mer.

Dopo aver preso le idee e averle rivestite con gli arrangiamenti della sua band mi sono detta che per la prima volta volevo cercare qualcuno che credesse nel progetto e mi aiutasse a pubblicarlo e distribuirlo…

e allora ho cercato tra le piccole etichette della mia Puglia… molte sono ormai orientate al rock alternativo, all’elettronica… quasi credevo di non trovare nessuno in grado di investire ancora nella musica sotto forma di canzone e invece ho trovato questa piccola e grande realtà a Molfetta, Digressione Music.

La musica è fatta di incontri e tanti caffè e per una come me che non beve caffè è un problema perché al bar devo sempre inventarmi altro da bere… e dopo alcuni succhi di frutta (cambio gusto ad ogni appuntamento) e la pazienza di Don Gino alle prese sempre con un mio dubbio diverso ho firmato con Digressione il mio primo contratto di produzione discografica ;)

Tengo a precisare che il titolo dell’album “Possibili percorsi” l’abbia scelto Digressione. L’ho trovato “azzeccatissimo”… hanno centrato la mia personalità… sono una curiosa… una che nella vita soprattutto si lascia scegliere… una che prova a non scegliere per sentirsi più libera di cambiare… una che sceglie dopo aver provato tutti i percorsi percorribili per essere sicura di aver scelto la migliore tra le soluzioni per lei possibili… insomma un gran bel casino…

grazie Digressione per aver capito il caos che vive in me e nonostante tutto aver deciso di guidarmi nella scelta del percorso migliore :)

come nasce “Possibili percorsi”

Credo fosse agosto dello scorso anno e credo si trattasse di un omaggio a Domenico Modugno nella cornice meravigliosa di Polignano. Ero lì ad ascoltare un concerto e il mio orecchio fu attratto dal sound di una band , “The framers” ;)

Tornata a casa cerco sul web e contatto il batterista, Phil Mer… gli parlo dei miei progetti, dei miei dubbi e della mia ricerca… è nata subito una bella empatia… ha ascoltato le miei idee, mi ha dato la sua lettura e dopo qualche giorno gli ho affidato l’arrangiamento di quei brani… ci siamo conosciuti personalmente a Castel del Monte (una meraviglia della Puglia che ho visto da vicino grazie ad un trevigiano), avrebbe suonato con i Pooh quella sera stessa… era dicembre 2013…

a gennaio 2014 salgo a Treviso e in una settimana è nato “Possibili percorsi” con Phil Mer che oltre ad essere un fantastico batterista ho scoperto essere anche un bravo pianista e corista, Andrea Lombardini, un geniale bassista barbuto e Valerio De Paola, un chitarrista ingegnoso e disponibile, addirittura più bravo di Phil nei cori… eheheh…

insomma un bel connubio tra Veneto e Puglia, Nord e Sud, radicchio e cime di rapa (come piace dire a me per rendere meglio l’idea)

Castrocaro 2013

Un bel giorno attraverso facebook mi contatta un noto cantautore italiano… il suo ufficio stampa gli aveva segnalato nomi di artisti italiani che reputava interessanti per un’idea di format televisivo che in realtà per motivi economici non è mai stato realizzato…

ma il punto non è questo… il punto è che da quel momento il cantautore in questione ha voluto ascoltare i miei brani, ci siamo confrontati (per quanto diversi fossero i nostri ascolti) e dopo avermi invitato ad aprire un suo concerto mi ha proposto di partecipare a Castrocaro… premetto che fino a qualche anno fa osservavo da molto lontano queste cose e trovavo ridicoli i genitori che iscrivevano i loro figli a manifestazioni di questo tipo… idea che conservo ancora perchè ritengo che deve maturare nell’artista stesso la voglia di partecipare a gare/festival/contest di questo genere…

in ogni caso avendo partecipato, sempre molto per caso, l’anno prima a Sanremo rock ed avendo ritenuto l’esperienza comunque positiva per far conoscere ad altri la mia musica, decido di iscrivermi a Castrocaro… supero i primi provini e arrivo nella città di Castrocaro dove partecipo ad una settimana di intense attività in Accademia (lezioni di canto, confronti con discografici, incontri con discografici anche “provoloni”, con artisti provenienti da tutta Italia, bravi e meno bravi, raccomandati e anche no e tanto altro)

Supero le selezioni dell’Accademia e conosco musicisti , arrangiatori, tecnici di tutto rispetto… prima tappa Roma, seconda tappa Reggio Calabria (la tappa che ricordo con più piacere), terza tappa, quella finale, in provincia di Benevento… truccatori, interviste, Raiuno… la gente impazzita per un minuto sotto i riflettori… io invece capivo di non essere pronta ad avvicinare a me la telecamera ma scesa da quel palco mi era bastato ancora una volta che gente sconosciuta del pubblico mi avvicinasse con un pezzo di carta e una penna per ricevere un autografo…

sono arrivata alla fase finale e ho anche scovato il mio volto nelle registrazioni di Raiuno qualche tempo dopo per qualche secondo… della mia musica nemmeno l’ombra però… e lì ho capito che probabilmente se non hai un papà importante (papà inteso come guida, manager) o se non ti piace piegarti ad un sistema più grande di te difficilmente la tua musica scavalcherà i tuoi stessi confini… intanto mi è bastato firmare quegli autografi ;)

esperienza Sanremo rock 2012

20 giugno 2012

16 giugno, ore 18.30: partenza per Sanremo rock, direzione Arezzo… autostrada… più di 600 km… qualche errore in direzione Roma… il navigatore come sempre sbaglia nei momenti meno opportuni… arrivo in albergo alle 2 di notte… non vi racconto come ci hanno guardato male in reception.

La signora che ci ha accolti mi ha solo detto: facciamo domani la registrazione… sono esausta! Qualche ora di sonno e da Monte San Savino ci dirigiamo verso Cesa, Grim live Club, dove si svolgerà la finale… 10 Km percorsi in più di mezz’ora… nessuno conosceva il locale ;)

Finalmente arrivati… incontriamo le 40 band provenienti da tutta Italia che dopo varie selezioni sono giunte come noi alla finale nazionale… caldo infernale… il bar del locale inondato di gente assetata e affamata ;)

Hanno già estratto la lettera per decidere l’ordine delle esecuzioni… siamo i settimi in gara…

dopo pochi minuti dall’arrivo sento il patron della manifestazione, Fabio Ciacci, dire: si prepari Rita Zingariello… corsa in bagno per indossare l’abito di scena (mi sono cambiata nei bagni più assurdi in tutta la mia vita, ma questo forse li ha vinti tutti…) ;)

Accordatori a portata di mano… lo storico accordatore di Gianfilippo ed il solito pulsante rosso per spostare l’accordatura da “bass” a “guitar”

Saliamo sul palco… il soundcheck dura più di mezz’ora… ci sono problemi ad amplificare le chitarre e il basso… appena sento che tutto funziona partiamo…

“ah ria, ria, ria… vivevo immaginando di aver raggiunto il centro… tornerò da me”

3 minuti ed è tutto finito… i nostri suoni acustici molto diversi dal resto dei gruppi chiaramente più rock… ma ciò nonostante l’applauso del pubblico non ha mentito neanche questa volta…

Siamo riusciti a piazzarci tra i vincitori… arriviamo in quarta posizione e ci portiamo a casa la realizzazione di un videoclip, la mia canzone in gara “Tornerò” sarà inserita nella compilation ufficiale di Sanremo rock 2012 distribuita in tutti i negozi Mediaworld in Italia e la presentazione alla prossima edizione di Sanremo, ammesso che anche quest’anno non impongano il limite di età… dall’anno scorso hanno pensato bene di chiudere le porte ai trentenni…

D’altra parte, Sanremo o no, torno vincitrice del ricordo di questa bellissima esperienza condivisa con i miei compagni di musica, Francesco Paolicelli, Roberto Chietera e Gianfilippo Direnzo e del fatto che da grande ho deciso di continuare a scrivere canzoni!